Cera d'api

Cera d'api

Per produrre 1 kg di cera, le api devono consumare circa 10 Kg di miele. Da un punto di vista chimico, la cera è una sostanza lipidica costituita da acidi e alcoli grassi a catena piuttosto lunga (da 20 a 60 atomi di carbonio), che fonde intorno a 64 °C ed è insolubile in acqua. La cera è ampiamente utilizzata nella produzione delle candele, ma anche nell’industria farmaceutica, cosmetica e alimentare. In campo cosmetico la cera d’api non solo funge da agente strutturale all’interno delle emulsioni, ma anche, e soprattutto, è un ottimo principio attivo contro la disidratazione e l’abrasione cutanea. Esplica un effetto barriera contro batteri ed agenti chimici ambientali. La cera d’api presenta delle ottime proprietà filmogene ed emollienti che la rendono un ingrediente particolarmente indicato nei cosmetici dedicati al trattamento delle pelli secchi e irritate. Grazie all’abbondanza di acidi grassi presenti nella sua composizione, la cera d’api collabora nella ricostruzione e nella riparazione dei lipidi presenti a livello della superficie dello strato corneo, ripristinando la normale funzione di barriera della pelle. Da un punto di vista cosmetologico, la cera rientra nella composizione di diversi prodotti: creme per il corpo e per il viso, maschere, balsami, ma anche e soprattutto rossetti, ombretti e altri prodotti per il make-up.